OFF THE ROAD

ISLANDA: DAL FUOCO LA TERRA DAL GHIACCIO L'ACQUA

Quota a partire da: € 2.120,00

Partenze programmate: 31/08/2021

Tipo di viaggio:

Un vero viaggio nell’Islanda più insolita, più autentica, più selvaggia: la scopriremo insieme a un esperto dell’isola che ci accompagnerà a conoscere ghiacciai e deserti neri, vulcani e scogliere, le cascate più famose e quelle meno conosciute ma ancora più spettacolari…
Saremo ospiti di hotel e guesthouse, viaggeremo in eccezionali 4x4 islandesi, ci rilasseremo nelle pozze naturali di acqua calda, incontreremo cavalli, renne, foche e balene… e se saremo fortunati ci stupirà con la sua comparsa "la fata verde”, l'aurora boreale!


DURATA: 13 GIORNI

PERNOTTAMENTI: HOTEL E GUESTHOUSE

PERCORSO: CIRCA 3000 KM DI DIFFICOLTA' MEDIA 

FLY & 4X4 DRIVE: FUORISTRADA A NOLEGGIO DI DIVERSI MODELLI A SECONDA DELLE ESIGENZE - PUO' ESSERE CONDIVISO TRA MAX 4 PERSONE.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO VIENE FORNITO SOLO SU RICHIESTA VIA EMAIL




Giorno 1
Partenza del volo dall'Italia con arrivo previsto attorno alle 23:30.
Notte in hotel/guesthouse nei pressi dell'aeroporto.

Giorno 2
Partenza del tour con l'immancabile Anello d’Oro:
Thingvellir, Parco Naturale di grande rilevanza dal punto di vista culturale, storico e geologico, Patrimonio Culturale Unesco. È un luogo che raccoglie in sé le molteplici caratteristiche dell’Islanda, per questo forse il luogo più adatto per iniziare la visita alle meraviglie del Paese. Sorge lungo le rive settentrionali del lago più grande dell’Islanda, il Thingvallavatn, e in un punto di grandissimo interesse geologico: sulla fossa tettonica islandese, il punto in cui la zolla americana e quella europea si allontanano l’una dall’altra. E’ stato infine sede del primo parlamento islandese e primo al Mondo.
L'area geotermica di Geysir, con i suoi famosi geyser, le fumarole e le pozze di fango che ribollono.
Gullfoss, imponente cascata divisa in due tronconi con un salto totale di 32 metri e una portata di circa 109 metri cubi di media al secondo che può cambiare repentinamente fino a raggiungere i 2000 se diverse combinazioni di temperatura, precipitazioni ed attività geotermica sono particolarmente accentuate nell'area.
Notte a Hvolsvöllur.

Giorno 3
Prime tappe della giornata sono le splendide Cascate di Seljalandsfoss e Skogafoss. La prima è alta circa 65 metri e si può ammirare anche da dietro offrendo un panorama da fiaba. La seconda ha un salto di oltre 60 metri e una larghezza di 25. Una leggenda si nasconde dietro le sue acque: questa narra del navigatore Thrasi che, giunto in prossimità delle coste meridionali dell’Islanda, decise di nascondere il suo forziere in una grotta dietro la cascata di Skógafoss. Del tesoro non si seppe più nulla per lungo tempo, finché non venne portato alla luce un anello in argento con incisioni runiche che sembra essere la chiave del forziere. Nessuno ha mai avuto il coraggio di sfidare la potenza della cascata per cercare ciò che vi è nascosto e l’anello rimane ancora oggi custodito nel museo del vicino abitato di Skógar, dove è anche possibile osservare un antico totem di Odino. Alla cascata è stato anche attribuito un potere magico: si dice che chiunque si bagni nelle sue acque possa ritrovare un oggetto perduto e a lungo cercato.
Faremo poi una sosta a Vik, suggestivo borgo affacciato sull’oceano e alla bellissima spiaggia nera di Reynisfjara, che con i suoi maestosi faraglioni e la scogliera in basalto colonnare è uno dei luoghi più fotografati dell’isola. 
Ci rimetteremo poi in moto per un viaggio tra i suggestivi crateri di Laki, la cui attività ha comportato uno dei suoi peggiori disastri naturali dell'isola e ha portato notevoli conseguenze sulla storia dell'uomo: le temperature sono diminuite a livello globale a causa dei centoventi milioni di tonnellate di anidride solforosa che sono entrati nell'atmosfera nell'emisfero settentrionale della terra, la foschia dell'eruzione arrivò fino in Siria, presumibilmente ha anche oscurato il sole in Francia, cosa che molti sostengono abbia contribuito in parte alla Rivoluzione francese. La gente pensava che il mondo stesse finendo...
Notte in Kirkjubæjarklaustur.

Giorno 4
Arriveremo alle pendici del Ghiacciaio Vatnajökull e visiteremo la splendida laguna glaciale Jökulsárlón, che ha la particolarità di essere alimentata in parte di acqua dolce del ghiacciaio e in parte dall’acqua salata del mare. Numerosi blocchi di ghiaccio che cadono dal ghiacciaio galleggiano sulla superficie del lago fino al mare, sorprendendo con colori che vanno dal turchese al blu profondo, dal giallo, a causa del solfuro di origine vulcanica, al nero a causa della cenere, e ovviamente diverse tonalità di bianco. I piccoli iceberg arrivano alla Diamond Beach, dove ammireremo tra i più suggestivi spettacoli naturali dell’isola: i multicolori del ghiaccio entrano in contrasto con la sabbia nera di origine vulcanica, enfatizzandone le sfumature e creando riflessi straordinari.
Attraversiamo il suggestivo passo montano di Oxi, che regala panorami incredibili.
Notte nei dintrorni di Egilsstaðir. 

Giorno 5
Se le condizioni meteo lo permetteranno, raggiungeremo Askja, vulcano dall’immensa caldera di 50 kmq nata nel 1875, quando il vulcano eruttò 2 km cubi di tefrite causando alterazioni all'ecosistema persino della lontana Europa continentale. In seguito all'eruzione si verificò il crollo di una camera magmatica che coinvolse un'area di 11 kmq, fino a 300 m sotto l'orlo del cratere originario. La nuova depressione si riempì in seguito d'acqua e divenne il lago color blu zaffiro di Öskjuvatn, che riempie la caldera e con i suoi 220 m è il più profondo di tutta l’Islanda. In una caldera minore, invece, si trova lago Viti, raggiungibile anche con mezzi a motore.
Se non ci saranno condizioni favorevoli per raggiungere Askja percorreremo bellissime piste che attraversano il deserto, pietraie, sabbia nera, lava compatta, e ci condurranno fino al Lago Myvatn.
Notte a Mývatn.

Giorno 6
Dopo l'Anello d'oro oggi ci spetta l'Anello di diamante: Le solfatare di Hverir, un’area geotermale che regala uno spettacolo insolito, con scenari da un altro pianeta: sbuffi solforosi, pozze di fango che ribollono, fumarole, fiumi caldi, forti contrasti di colori, luci e ombre, vento e odore di zolfo. Faremo visita ad un meraviglioso cratere che contiene un lago vulcanico.
Arriveremo poi a Dettifoss, la cascata “dell'Acqua che Rovina”. La sua maestosità è data da un’altezza di 44 m e una larghezza di 100 m, vantando circa 200 tonnellate d'acqua che si gettano ogni secondo fragorosamente giù per il canyon.
Successiva tappa è Ásbyrgi, un enorme canyon a forma di ferro di cavallo che si estende per 3,5 km da nord a sud e raggiunge un'ampiezza media di 1 km. Vicino alla parte centrale del canalone si eleva l'imponente affioramento di Eyjan, una formazione rocciosa isolata simile a una mesa (un ripiano roccioso a scarpata ripidissima), coperta di una boscaglia e costellata di laghetti. Verso sud le pareti scure e verticali scendono fino a profondità di 100 m, proteggendo la foresta di betulle dai venti forti e dalle pecore affamate, per cui in questa zona gli alberi riescono a crescere anche fino a 8 m di altezza rendendo il paesaggio molto rigoglioso.
Arrivati ad Húsavík, animata cittadina del nord, ci spetta un po' di relax, durante il quale chi lo desidera potrà fare un tour in barca per avvistare le balene (extra).
Cena a Husavik, notte a Mývatn.

Giorno 7
Attraversiamo l'isola da nord a sud attraverso la rotta Sprengisandur, la più apprezzata dai viaggiatori che amano l'avventura: è un percorso di 250 km per lo più desertico, che passa tra i ghiacciai Hofsjokull e Vatnajokull. Saremo circondati da un deserto di lava, solo raramente incontreremo una bassa vegetazione nei pressi dei corsi d'acqua che scendono dai ghiacciai, i quali, guadandoli, possono rendere la traversata dello Sprengisandur piuttosto impegnativa, a seconda della loro portata.
Notte a Hrayuneir.

Giorno 8
Visita a Landmannalaugar, la perla delle Highlands. I suoi scenari sono sorprendenti, da far impallidire quelli dei più bei film fantasy, con magnifiche cime multicolori di riolite, le tortuose colate di lava, i laghi montani di azzurro acceso, le piacevoli sorgenti di acqua calda e molto altro ancora...
Notte a Laugarvatn.

Giorno 9
Bellissimo sterrato per Langjökull, il secondo ghiacciaio islandese dopo Vatnajökull. Passeremo da Okjokull, che viene definito il primo ghiacciaio islandese scomparso a causa dei cambiamenti climatici.
Tappa alle belle Cascate di Barnafoss, che raccontano una triste leggenda.
Notte vicino a Borgarness. Dove ci spetta una meravigliosa pozza calda, una cena di pesce e... saremo fortunati e verrà a farci visita l'aurora boreale avremo uno spettacolo indimenticabile!

Giorno 10
Penisola dello Snæfellsnes, occupata interamente dal Parco Nazionale di Snæfellsjökull, parco naturale del ghiacciaio e vulcano Snæfellsjökull, dove Jules Verne ambientò l'ingresso al “Viaggio al centro della terra”. Inizieremo con la visita della Eiriksstadir Viking Longhouse, casa di Eiríkr Þorvaldsson, noto come “Erik il rosso”, e luogo di nascita del figlio Leif Eiríksson, il primo noto scopritore europeo delle Americhe. Secondo la leggenda Erik ha dovuto lasciare la zona dopo aver ucciso due uomini per vendicarsi dell’uccisione di due dei suoi schiavi. Gli archeologi stimano che le prime costruzioni dell’edificio risalgono al IX - X secolo dC. Passeremo poi per l’originalissima chiesa di Stykkishólmskirkja, che ci stupirà per le sue forme futuristiche. Passeremo da estesi campi di lava, crateri di vulcani estinti e dalla cascata Grundarfoss fino ad arrivare a Kirkjufell, la montagna più famosa d’Islanda - il cui nome significa il “Monte chiesa” - per la sua forma caratteristica e per la cornice idilliaca che la circonda con la cascata di Kirkjufellsfoss e il suo laghetto sul quale la montagna si riflette. Passeremo poi per la chiesa moderna di Ólafsvíkurkirkja e quella di Ingjaldshóll, molto più caratteristica.
Notte vicino a Borgarness. 

Giorno 11
Visita della Penisola Reykjanes, una delle regioni più giovani dell' Islanda, e quella che, più delle altre, è stata modellata dall'attività sismica cui l'isola è soggetta.
La penisola è la continuazione, sulla crosta terrestre, della faglia medio - atlantica, che separa due immense zolle della crosta terrestre che si allontanano alla velocità di 2 cm ogni anno. Una faglia taglia la penisola a metà e raggiunge il sistema vulcanico più ad est fino alla costa a sud - ovest, dove la faglia medio - atlantica entra nel mare, e continua per migliaia di chilometri, proseguendo la sua strada tra l' America e l' Africa. La faglia è lunga più di 130 Km e si snoda da una regione geotermica all' altra, congiungendo le 4 regioni geotermiche del sistema vulcanico peninsulare. Il paesaggio è estremamente vario e caratterizzato da un enorme e impressionante numero di formazioni laviche, crateri, lava, grotte e condotti sotterranei e attività geotermiche, che testimoniano l'attività vulcanica e sismica tipica della regione. 
La sera visiteremo Reykjavik, capitale dell'Isola.
Notte nei pressi di Reykjavik.

Giorno 12
Seconda giornata nell Penisola Reykjanes, dedicata principalmente al neonato vulcano di Geldigadalur.
Trasferimento in aeroporto, volo nella notte.

Giorno 13
Ritorno a casa.


INGRESSO IN PAESE

Passaporto/carta d’identità valida per l'espatrio: pur non aderendo all’UE, dal 2001 l’Islanda fa parte dell’area Schengen.  I documenti di riconoscimento accettati sono il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio, che devono essere validi per tutto il periodo di permanenza in Islanda.
Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si prenda visione dell’Approfondimento  “Prima di partire – documenti per viaggi all’estero”. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Formalità valutarie e doganali: nessuna in particolare.
Per quanto riguarda denaro contante, per somme superiori ai 10.000 euro o equivalenti in altre valute, è necessaria la dichiarazione doganale al momento dell’arrivo o della partenza in Islanda.
 https://www.tollur.is/english/individuals/customs/traveling-to-iceland/cash-declaration/
Sono largamente accettate tutte le maggiori carte di credito, soprattutto Visa e Mastercard, con le quali è possibile effettuare prelievi di contante presso gli sportelli automatici.

Esportazione:
È vietata l’esportazione di oggetti di particolare valore storico ed archeologico, senza speciale autorizzazione delle competenti autorità islandesi.

Importazione:
Molto limitata l’importazione degli alcolici per esempio:
1 litro di superalcolici e 0,75 litro di vino e 3 litri di birra
oppure 3 litri di vino e 6 litri di birra
oppure 1 litro di di superalcolici  e 6 litri di birra
oppure 1,5 litro di vino e 12 litri di birra
oppure 18 litri di birra
Per superalcolico si intende una bevanda di contenuto alcolico superiore al 21%. L’età minima per l’importazione di alcolici in Islanda è 20 anni e 18 anni per l’importazione di tabacco.
È consentita l’importazione di 200 sigarette oppure 250 grammi di tabacco https://www.tollur.is/english/individuals/customs/traveling-to-iceland/d...
È consentita l’importazione di massimo 3 kg di generi alimentari per un valore massimo non superiore alle 25.000 corone Islandesi (circa 150 Euro) ad eccezione di carne cruda, salata o essicata, uova crude e prodotti caseari non pastorizzati: http://www.mast.is/english/frontpage/import-export/import/rawmeat/
È vietata l’importazione di alcuni specifici beni o merci senza speciali permessi o a particolari condizioni (telefoni ed attrezzature di telecomunicazione –ad eccezione di un telefono cellulare per uso personale-, armi e munizioni, medicine, piante e fiori, attrezzature equestri e per pesca). I viaggiatori provenienti dai Paesi UE e SEE possono importare, per uso personale, senza permesso fitosanitario, fiori recisi (massimo 25), bulbi e tuberi (massimo 2 kg. in confezione chiusa) e piante in vaso (massimo 3 pezzi).
Medicine possono essere importate solo per uso personale e per un massimo di 100 giorni di cura.
Informazioni dettagliate sono disponibili nel sito Internet delle dogane islandesi (anche in inglese): http://www.customs.is/displayer.asp?cat_id=300

Viaggiatori con animali (cani e gatti):
L’importazione di animali domestici è consentita solo previa autorizzazione delle competenti Autorità islandesi. Per dettagliate informazioni e la relativa modulistica consultare il sito (anche in inglese): http://www.mast.is/english/frontpage/import-export/import/liveanimals/
L’importazione ed esportazione di specie di fauna e flora minacciate di estinzione sono regolamentate ai sensi di quanto stabilito nella Convenzione di Washington sul commercio internazionale di tali specie (CITES) (www.cites.org/).


INFO UTILI

Capitale: REYKJAVIK
Popolazione: 346.750
Superficie: 103.000 km2
Fuso orario: -1h rispetto all'Italia, -2h quando in Italia vige l'ora legale.
Lingue: islandese. Molto diffuso l'inglese.
Religioni: evangelica luterana (religione di stato) oltre 80%. Esistono altre comunità religiose, tra cui quella cattolica, circa 2,75%.
Moneta: Corona islandese (ISK)
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00354
Telefonia: per la telefonia cellulare è in vigore il sistema GSM che, tramite quattro operatori, copre la maggior parte del paese e tutte le aree con almeno 200 abitanti.  Si consiglia di verificare, prima della partenza, il grado di copertura dell’operatore telefonico italiano nelle zone dell’Islanda che si desidera visitare.
Per il traffico dati, gli operatori offrono anche connessioni UMTS e LTE (4G).
Clima: Freddo ma temperato grazie all’influenza della corrente del Golfo nelle regioni meridionali e occidentali. Clima molto variabile con frequenti precipitazioni, anche nella stagione estiva. Più mite lungo la costa, freddo nell’interno. Medie a Reykjavik (min-max): inverno: -2/+2 estate: +8/+14 gradi.
Per informazioni meteorologiche aggiornate consultare il sito http://en.vedur.is/

OFF THE ROAD

COSTO

Quota di iscrizione: € 2120 a persona

Tariffa di lancio del viaggio, valida solo per questa edizione 


OFF THE ROAD

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Notti in hotel e guesthouse 
  • Visite come da programma
  • 
Accompagnatori dall’Italia con veicolo di assistenza in 4x4
  • 
Assistenza tecnica e logistica per tutto il corso del viaggio
  • 
Assicurazione medico bagaglio e assistenza sanitaria
OFF THE ROAD

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Volo

  • Auto 4x4 a noleggio (può essere condiviso con altri viaggiatori, max 4 persone per auto)
  • Carburante 
  • 
Pasti e tutti i tipi di bevande

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Telefono: 333-7241071 // E-mail: info@off-the-road.it